Incendio a Tent of Nations: sparite migliaia di piante!

21 maggio 2021 – Oggi è stata una giornata molto dura. Lungo la strada verso la fattoria, dopo aver comprato a Betlemme alcuni attrezzi per coltivare, abbiamo ricevuto una telefonata che ci ha lasciati senza parole. I contadini vicini ci hanno avvisato che la nostra fattoria stava andando a fuoco. Da quel momento, tutto è cambiato. Ci siamo precipitati in fattoria, abbiamo cercato di spegnere il fuoco con le nostre fonti d’acqua molto limitate e abbiamo chiesto aiuto! È stato spaventoso assistere alla rapida diffusione del fuoco in più campi mentre bruciavano migliaia di ulivi, mandorli e viti. Per fortuna, siamo stati in grado di controllare la situazione con l’aiuto delle famiglie dei villaggi vicini. Abbiamo trascorso sette ore nel fumo. È davvero frustrante vedere tutti gli alberi piantati e annaffiati negli ultimi 5 mesi sparire in pochi secondi. In questo momento, non conosciamo la causa dell’incendio né chi è il responsabile. Vi informeremo appena avremo più informazioni. Per favore, teneteci nei vostri pensieri e nelle vostre preghiere Benedizioni e Salaam – Daoud Nassar

May 21, 2021 – Today was a very hard day. While we were on our way to the farm after picking up some farming tools from Bethlehem for ploughing, we received a phone call that left us with no words. The neighboring farmers informed us that our farm was set on fire. Our day took a sudden shift as we rushed to the farm, tried to secure water to extinguish the fire with our very limited sources on the farm, and call for help! It was appalling to witness the rapid spread of the fire to more fields damaging thousands of olive, almond, and grape trees. Thankfully, we were able to control the situation with the help of family members and nearby villagers after spending seven hours in the smoke.It was very devastating to see that all of the new trees that we planted and watered for the past five months were gone in seconds. To this moment, we do not know the cause of the fire or who was behind it. We will inform you as soon as we know more.Please keep us in your thoughts and prayers Blessings and Salaam – Daoud Nassar

“Prima di… informati bene!”

Il caos mediatico sul conflitto Israelo-Palestinese in corso. L’urgente necessità di consapevolezza.

Tent of Nations Italia invita a informarsi in modo oculato senza schierarsi preventivamente in ideologismi, cercando canali informativi che forniscono dati oggettivi e completi di contesti storici, geografici e politici.

Purtroppo il settore dell’informazione sta facendo disinformazione intenzionale, alimentando opinioni miopi e faziose, legate a becere politiche che distorcono la Verità.

Un dato di fatto è che gli ultimi governi israeliani alimentano prevaricazioni, demolizioni, violazioni dei diritti umani, provocando reazioni esasperate di violenza dal lato arabo.

I Media hanno la responsabilità di dare un servizio sopra le parti e di fornire un quadro onesto sui fatti. Purtroppo, i Media più seguiti riportano notizie mistificate, false, distorte. In questo modo si strumentalizzano fatti, significati e dichiarazioni innescando la disinformazione e contribuendo all’annullamento di uno spirito critico consapevole e costruttivo da parte di chiunque.

Tent of Nations Italia non vuole giudicare torti e ragioni sull’escalation di violenza in Terra Santa di questi giorni, ma vuole fortemente stimolare le persone a cercare fonti diverse per conoscere la Vera situazione, stimolando l’approfondimento, l’interesse e il coinvolgimento. Non tanto per focalizzare l’attenzione solo sul Medioriente, ma esso è specchio sociale e umano di quello che accade anche nei nostri contesti e nelle nostre quotidianità: capire le dinamiche israelo-palestinesi significa aprire la mente e cambiare lo sguardo agli accadimenti della propria vita personale e relazionale.

Dopo, e solo dopo, la propria opinione personale può ritenersi maturata e di spessore, qualunque essa sia, ma non prescindendo da una corretta e approfondita informazione libera dalle faziosità.

Un piccolo contributo in questo senso: di seguito si riportano siti di settore, meno conosciuti ma più onesti e oggettivi in cui sono riportati dati reali e concreti della situazione, unitamente all’approfondimento di autorevoli commentatori anche israeliani.

https://www.btselem.org/ Centro d’informazione israeliano a supporto dei diritti umani nei territori occupati. È un’organizzazione israeliana che scrive e denuncia la violazione dei diritti umani da parte del governo israeliano;
https://www.breakingthesilence.org.il/ sito di ex militari israeliani;
http://www.rete-eco.it/2012/home/chi-siamo.html rete di ebrei contro l’occupazione che manifestano e denunciano le azioni illegali delle forze israeliane;
http://nena-news.it/ su questo sito trovi le notizie aggiornate sul Medio Oriente e su Israele/Palestina

https://www.ochaopt.org/ Agenzia delle Nazioni Unite per gli affari umanitari – sezione Palestina

https://www.agensir.it/mondo/ Agenzia d’informazione CEI

www.bocchescucite.org  Contenitore di notizie e riflessioni dai Territori Occupati;

APPUNTAMENTI INTERNAZIONALI – APRILE

1. Tour Virtuali in fattoria Tent of Nations.  Una visita in fattoria!

Parleranno Daoud Nassar, le figlie Shadin, Nardine e la sorella Amal.
Evento organizzato da Eyewitness Palestine no-profit – Stati Uniti d’America.

Più date con POSTI LIMITATI! Registrazione al seguente link, clicca QUI

2. Intervista a Daoud Nassar 

Mercoledì 07 Aprile h. 19 orario italiano. Su piattaforma Zoom al Link, clicca QUI

(ID: 872 5122 9878)

L’intervista condotta da Michael Spath – Fondatore Indiana Center per la Pace in Medio Oriente – di Fort Wayne.

Il dott. Spath è un teologo storico con specializzazione in Islam e relazioni tra musulmani e cristiani. Sostenitore della Pace e dei Diritti Umani tramite strategie creative di trasformazione basate sulla psicologia evolutiva.

Gli auguri natalizi da parte di Daoud Nassar per gli amici italiani.

“Cari amici, il 2020 è stato un anno difficile per tutti noi, ma voglio ringraziare il Signore per averci protetto e per averci tenuti uniti in questo periodo. Da parte mia e della mia famiglia, da Tent of Nations, voglio ringraziarvi per accompagnarci lungo la strada di pace e giustizia e per la vostra solidarietà ricevuta quest’anno. Vi auguro ogni benedizione in questo Natale e un meraviglioso 2021 da vivere nella fede, nell’amore e nella speranza”.

Danno alla Fattoria – settembre 2020.

Recentemente, la fattoria Tent of Nations ha subito un grave e ingente danno all’appartamento, ricavato da una grotta, in cui i volontari erano soliti abitare. Era una sorta di “seconda casa principale” e, col tempo, era diventata un’abitazione autonoma: pannelli solari per l’elettricità, 8 posti letto, bagno e cucina. Ignoti hanno fatto irruzione in fattoria e hanno distrutto la casa, rompendo i pannelli solari, la telecamera di sicurezza, tutte le finestre e le porte. Sono state rubate le bombole del gas, il generatore di corrente e gli attrezzi da lavoro agrario. La famiglia Nassar non sa chi siano i responsabili, si sono rivolti alle autorità competenti per gestire la situazione.

A seguito dell’appello pubblicato con richiesta di aiutare la famiglia, in una settimana sono arrivate 9 donazioni, tramite bonifico a Liber Onlus per “progetto Tent of Nations”, per un totale raccolto a oggi di € 1.300! Grazie di cuore a Paola, Andrea, Tiziano e Milena, Alessandra, Ilaria, Paolo, Mattea, Sandra e il Jam Team!

Grazie a chi vorrà contribuire con una donazione, verrà interamente devoluta alle necessità di Tent of Nations!

Un abbraccio dalla famiglia Nassar – 30 marzo 2020

Messaggio arrivato oggi, da parte di Daoud Nassar, che vive da settimane la nostra stessa segregazione causata dalla pandemia di questo tempo. In Palestina, l’impatto di questa situazione è ancor più difficile, sia a livello sanitario, sia rispetto l’utilizzo delle risorse necessarie per il sostentamento delle persone. In fattoria non ci sono volontari da settimane e la famiglia Nassar è consapevole che questa situazione durerà ancora molto tempo. Si avvicina la stagione arida, le piante e gli animali avranno bisogno di maggiori cure. Daoud, in questo contesto, pensa alle sue relazioni lontane e invia il seguente messaggio ai suoi amici italiani:

“Greetings, hope you are doing well. It is a difficult time you are going through in Italy. We keep you in our thoughts and prayers. I would like to send this message to all our friends in Italy, to let them know you are not alone and we are standing with you and praying for you. With God, we will get through this storm. Blessing Daoud and family.”

“Un caro saluto a voi, spero stiate bene. State attraversando un momento difficile in Italia. Siete nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere. Vorrei inviare questo messaggio a tutti i nostri amici italiani, per far loro sapere che non siete soli: stiamo con voi e preghiamo per voi. Con Dio, supereremo questa tempesta. Benedizioni, Daoud e famiglia”