Chi Siamo
Tent of Nations – Betlemme
Accerchiata da insediamenti israeliani e dal muro di separazione, tra illegalità e interreligiosità, si trova la fattoria della famiglia Nassar, agricoltori cristiani, un luogo di incontro e di dialogo.
Nel 1916 la famiglia Nassar acquista la terra, sottoscrivendo un atto che ne attesta ufficialmente il possesso. Le successive generazioni, continuano a coltivare e a convivere pacificamente mantenendo aggiornata la validità dei documenti di proprietà.
Negli anni ’90 tutta l’area è dichiara demaniale. La famiglia Nassar si rivolge al tribunale aprendo una diatriba ad oggi in corso. Nel frattempo gli insediamenti si moltiplicano, vengono aperte strade non accessibili ai palestinesi e agli internazionali. In fattoria non c’è acqua ed energia corrente, ma il lavoro continua: per le coltivazioni si raccoglie l’acqua piovana in cisterne, mentre per l’uso domestico viene acquistata. L’elettricità è ottenuta da pannelli solari, realizzata grazie alle preziose donazioni di volontari stranieri. La famiglia Nassar apre da decenni la fattoria a progetti di dialogo e collaborazioni internazionali. È tappa di pellegrinaggi e ospita volontari da tutto il mondo.
La risposta dei Nassar consiste nell’affrontare le ingisutizie in modo non-violento: trasformando il dolore in forza costruttiva. La filosofia della famiglia Nassar è:
“We refuse to be enemies”
Si rifiuta di rientrare nel circolo vizioso della categoria di odio culturale, religioso ed etnico. Si rifiuta di essere definita nemico.
Dietro ad un grande progetto ci sono obiettivi ambiziosi:
– Affrontare i conflitti e le contraddizioni culturali, aprendo Tent of Nations alla visita di persone provenienti da ogni parte del mondo;
– Realizzare una fattoria a gestione indipendente, sviluppando tecniche agrarie ecosostenibili e realizzando un centro educativo e di formazione, aperto ai locali e internazionali;
– Divulgare e sensibilizzare la collettività sul progetto Tent of Nations, attraverso incontri, conferenze e workshop, come testimonianza di un’altra forma di salvaguardia dei principali diritti umani, pacifica e resiliente.
ToN Italia ODV
Nel 2010, l’incontro a Betlemme tra Laura Munaro e il palestinese cristiano Daoud Nassar, responsabile della fattoria Tent of Nations, lascia il segno. Da allora nasce un legame indissolubile. Laura ha iniziato da zero il progetto Tent of Nations Italia, negli anni è cresciuto, si è creata una comunità di oltre 1.000 persone da tutt’Italia, si sono avvicinate persone di ogni età e provenienza. Si sono creati circoli virtuosi di volontari, pellegrini e followers, diventando Associazione ToN Italia ODV (Tent of Nations Italia). Il direttivo e i soci fondatori sono costinuiti da 7 persone con conoscenze trasversali su temaiche che vertono alla valorizzazione dell’essere umano e allo sviluppo della persona, nonchè al rispetto e protezione dell’ambiente e dei diritti umani.

Cosa facciamo
Tent Of Nations – Betlemme
Un’estesa rete internazionale di persone costruisce ponti di relazione in Palestina. La collina è preservata solo grazie alla presenza continuativa in loco di volontari stranieri. La fattoria offre vitto, alloggio e servizi in tutto l’arco dell’anno per approfondire.
- Fattoria aperta. Tappa di pellegrinaggi e luogo di incontro per conoscere la storia della famiglia Nassar, come modello virtuoso per affrontare i conflitti e le contraddizioni culturali. Luogo di preghiera e e di dialogo che accoglie le diversità in un percorso trasformativo arricchente.
- Lavoro agrario. Il supporto dei volontari migliora le coltivazioni e la produzione. Mancando attrezzature moderne, il lavoro rudimentale comporta collaborazione per alleggerire le fatiche. Grazie all’internazionalità presente, ogni esperienza viene condivisa.
- Ristrutturazioni. Fondamentali sono le sistemazioni delle strutture come stalle, pollai, cisterne, magazzini e i luoghi dedicati agli ospiti come le grotte appartamenti, i bagni e le zone comuni. I volontari rinnovano gli ambienti rendendoli più sicuri e confortevoli.
- Fattoria didattica per ragazzi. Durante l’anno, la fattoria è meta di gite scolastiche e in luglio accoglie bambini e ragazzi per momenti di aggregazione, educativi e ludici. Sono i figli delle famiglie di Betlemme e nei campi profughi limitrofi. I volontari aiutano a realizzare le attività.
ToN Italia ODV
Realizza le proprie finalità attraverso la creazione di ponti di relazione. Opera partendo dalle testimonianze, traendo ispirazione dal messaggio della realtà di “Tent of Nations – People building Bridges” della famiglia Nassar. “Aprirsi alle persone di qualsiasi provenienza, religione e stato sociale che vogliono incontrarsi, in quanto solo attraverso la relazione si capisce, si impara, si amplia la propria mentalità. Costruire ponti di comprensione e di pace, risvegliando la consapevolezza di sè e delle proprie capacità attraverso il dialogo con il diverso, perchè, con questo atteggiamento, l’altro, il “diverso” non fa più paura ma diventa amico.” (cit. Daoud Nassar).
I principali scopi privi di lucro sono:
- Raccolta e gestione delle donazioni volte alla realizzazione dei progetti secondo le priorità di Daoud Nassar, alla salvaguardia della sopravvivenza di Tent of Nations e allo sviluppo dell’associazione, attraverso tutte le attività promosse da Tent of Nations e Tent of Nations Italia. È possibile promuovere una raccolta fondi nelle vostre comunità e associazioni, creando un progetto aggregante con un duplice scopo: sponsorizzare la fattoria e sviluppare una community concreta e relazionale. dona ora
- Voce e testimonianza su Tent of Nations Betlemme, sui messaggi della famiglia Nassar e sulle attività, tramite newsletter, web e social. Organizzazione di incontri, sia in presenza durante i viaggi in Italia di Nassar, che online in collegamento da Betlemme. Partecipazione a convegni, incontri di approfondimento e didattici, organizzati da altre associazioni e/o istituti scolastici e/o enti pubblici/privati, portando attivamente un contributo di testimonianza e sensibilizzazione su temi di dialogo, diritti umani, solidarietà, storia contemporanea dal punto di vista socio-antropologico in Medio Oriente. contatti
- Supporto organizzativo e logistico a chi manifesta l’intenzione di vivere un’esperienza di volontariato presso la fattoria Tent of Nations a Betlemme, o anche semplicemente per una visita di testimonianza come tappa di viaggio.
- Contatti professionali in ambito agrario, enologico e legale anche a livello internazionale, per creare ponti di supporto mirato e competente.

Dicono di noi…

Dicembre 2024: Articolo su Città Nuova
Dicembre 2024: Articolo e servizio Vatican News
Dicembre 2024: Tent of Nations: Semi di Resistenza e Speranza
Dicembre 2024: Articolo Verona Fedele
Intervista audio su Radiopace – aprile 2022: CLICCA QUI
Articolo su TERRAsanta.net – settembre 2021. CLICCA QUI
Articolo su AD News – maggio 2021. CLICCA QUI
Articolo su Il Fatto Quotidiano – agosto 2020. CLICCA QUI
Articolo su Il Polo Positivo – luglio 2019. CLICCA QUI
Intervista su Radio Libera Tutti – febbraio 2017. CLICCA QUI
Intervista su Telepace – settembre 2019. CLICCA QUI
Articolo su Service Civil International – aprile 2018. CLICCA QUI
Articolo su Bocche Scucite “101 anni della fattoria” – maggio 2017. CLICCA QUI
Intervista su Pantheon Magazine – maggio 2016. CLICCA QUI
Cameo su TV 2000 trasmissione “Siamo Noi” – maggio 2016. CLICCA QUI
Gallery
Questa sezione è una finestra di immagini sulla fattoria, sulle persone che la popolano e sulle attività che la animano.
“Speriamo di accogliere le giovani generazioni in fattoria per imparare 3 dimensioni essenziali della vita: la responsabilità ambientale, l’espressione creativa e la resilienza spirituale. Vogliamo ispirarli a prendersi cura del creato, a scoprire i propri punti di forza e a coltivare la speranza che trasforma le loro comunità dall’interno.
Il nostro sogno è contribuire a costruire un futuro in cui la verità, la giustizia e la dignità
umana mettano radici.” (Daoud Nassar)
Sezione soggetta ad aggiornamenti.
Arte & Cultura palestinese
Questa sezione vuole essere una panoramica sulla ricchezza artistica e manifatturiera palestinese, come spunto per un approfondimento personale.
“Anche nelle situazioni più disagiate, donne e uomini possono riaffermare il diritto a esercitare un ruolo sociale attivo proprio grazie all’arte.”
Sezione soggetta ad aggiornamenti.
Approfondimenti
Per una maggior consapevolezza sulla storia e le dinamiche sociali. Per sviluppare uno spirito critico nei confronti di ciò che accade da oltre un secolo in quei luoghi, mantenendo uno sguardo umano e salvifico, che vuole perseguire una prospettiva costruttiva e relazionale, nonostante un mondo soffocato da sistemi interdisciplinari troppo collusi.
Diventa socio
Per supportare le attività della fattoria e quelle dell’associazione puoi diventare socio! Devi solo compilare i campi sottostanti e versare la quota associativa. E’ il modo più semplice per aiutarci a crescere!